Effetto notte

Fabio Pagliccia, « Corriere del Ticino », 10 luglio 2019.
Ruth von Gunten, Schweizer Revue, November 2019
La radio…alla TV: interVISTA RADIOfonica di Debora Caccaviello per Turné, il settimanale letterario della Televisione (RSI). EFFETTO NOTTE garantito al minuto 8’30’’
Librintasca, Intervista di Rossana Maspero, 1 novembre 2019.
Sara Lonati, Viceversa Letteratura, 17 ottobre 2019.
Il punto di forza di questo romanzo non consiste tanto in una trama avvincente o dei personaggi estremamente carismatici quanto nel genuino interesse per gli sviluppi umani del protagonista, uno spontaneo affetto che nasce verso un individuo così sperduto e incapace di ritrovarsi.
Riccardo Angiolini su VoxReading.it, 4 luglio 2019.
Vox Zerocinquantuno n.35 Luglio 2019
Domenico Conoscenti, LuciaLibri, 22 giugno 2019.
Sul finire del 2018 Pierre Lepori è uscito con tre pubblicazioni che segnano, indubitabilmente, il suo cammino letterario: le poesie di “Quasi amore” (Edizioni sottoscala di Bellinzona), il romanzo “Nuit américaine” (pubblicato in francese – un’auto traduzione – dalle Éditions d’en bas di Losanna) e i tredici monologhi che compongono “Klaus Nomi Projekt” Éditions HumuS di Losanna). Tre pubblicazioni che ci aiutano a conoscere meglio il suo mondo poetico.

Geronimo Libri, Radio Svizzera Italiana, Rete Due, 19 febbraio 2019
Elda Pianezzi, Fiducia in un mondo segreto, « La Regione« , 29 ottobre 2018

Attualità culturale, Radio Svizzera Italiana, Rete Due, 30.10.2018

Le voci nella notte. Una parola libera, magari un po’ ammaccata, la vita che pullula. E soprattutto: una vita che sembra esistere solo quando si può raccontare, dandole un’identità narrativa, fluida perché sul fiato, notturna, esitante. È anche un modo per dire che la letteratura non è un orpello culturale, ma una grande sfida contro il silenzio e le oppressioni di ogni tipo… Effetto notte è forse il mio romanzo più ottimista, che rivendica la necessità di «ri-scriversi continuamente», come dice Didier Eribon. «Diventa te stesso» è il motto, per nulla paradossale, di Nietzsche: vuol dire che non basta vivere, bisogna sapersi inventare, perdersi e trovarsi. Intervista con Luca Dorsa, «Viceversa letteratura», 12, 2018.